Fondazione


La Gervasuti Foundation, Fondamenta S. Ana (Via Garibaldi) Castello 995, Venice

La Gervasuti Foundation è una piattaforma per l’arte, giovane e alternativa, situata nel vecchio laboratorio d’ebanisteria di proprietà della Famiglia Gervasuti, che per oltre 60 anni ha rappresentato una delle attività più attive e rispettate nel popolare sestriere veneziano di Castello, noto per la sua eccellente tradizione nella lavorazione del legno e nella costruzione di barche. L’area di Castello Alto è cambiata in maniera significativa negli ultimi anni e, pur non coltivando più le sue attività artigianali un tempo vivaci, tuttavia rimane uno delle poche zone di Venezia ad aver mantenuto la sua autenticità ed è qui che ancora risiede la più vecchia comunità di questa città unica.

Lo scopo della Gervasuti Foundation si concentra su un progetto innovativo e sperimentale, Preservation-Through-Change, con l’intento di porsi su un piano sia locale che internazionale: preservare la storia veneziana – con la sua unicità creativa e ricchezza di tradizioni – attraverso la produzione e promozione di una pratica artistica contemporanea e interdisciplinare. La natura interdisciplinare della sua produzione artistica e delle sue forme di presentazione riflette l’ecletticità dei suoi fondatori e la diversità di festival e biennali che la città sa offrire. La Gervasuti Foundation intende creare una rete di artisti locali e internazionali con cui lavorare, e sviluppare progetti sperimentali con l’aiuto di realtà e materiali del luogo, contribuendo così a rivitalizzare l’innata creatività di Castello Alto, famosa per essere stata una delle zone più dinamiche e produttive di Venezia. Al suo interno sono stati organizzati un bar e una project-meeting room – nella corte interna – che offrono: performances, proiezioni, seminari, letture, concerti e celebrazioni delle festività tradizionali, per coinvolgere attivamente i residenti e i visitatori.

L’ obiettivo della Fondazione è di stabilire forti collaborazioni in particolare con gli artisti, così come con le istituzioni e le associazioni, e di utilizzare il contesto veneziano per mezzo della produzione e del discorso contemporaneo. Si vogliono invitare gli artisti e al tempo stesso costruire partnerships con organizzazioni e istituzioni, chiamando la comunità locale a partecipare a progetti che stimolino un uso rispettoso e un adeguato sviluppo del sestiere che come molti altri, corre il rischio di venire inglobato dal turismo di massa, con inevitabile perdita della sua memoria culturale.